Progetto teatro al Martinetti - Martinetti News - Liceo Piero Martinetti Caluso

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Progetto teatro al Martinetti

Pubblicato da Cristina Crovella in Progetti · 7/1/2016 16:16:00

Anche quest’anno l’I.I.S. Martinetti ha \nelaborato un “Progetto Teatro” per offrire ai suoi studenti la \npossibilità di assistere ad una serie di spettacoli, con scopi \nmolteplici: far conoscere il teatro in un territorio che offre poche \nopportunità di fruire di questa forma d’arte, consentire \nl’approfondimento di argomenti direttamente o indirettamente legati al \npercorso didattico attraverso una modalità diversa e stimolante per gli \nallievi, proporre una riflessione su temi d’immediato interesse per il \nmondo giovanile, offrendo al tempo stesso una ribalta a gruppi artistici\n (locali ma non solo) che sono talora vittime di concorrenza impari nel \nmercato artistico tradizionale.

Gli spettacoli si svolgono \nquasi tutti nell’Aula Magna dell’istituto per evitare i disagi ed i \ntempi morti ma soprattutto i costi legati agli spostamenti, costi \ninevitabilmente alti per una scuola, come la nostra, lontana dai centri \npiù importanti per le produzioni teatrali.

Il dipartimento di Lettere ha così strutturato la scansione delle attività:
  • per le classi Prime “Vecchi vagoni” (TS teatro – Torino), sul tema del bullismo
  • per\n le classi Seconde “The man who sold the world” (Le voci del tempo – \nIvrea), lezione-concerto su Andrea Pazienza, fumettista di grande \nrilievo nell’arcipelago culturale degli anni Settanta-Ottanta
  • per\n le classi Terze “Da gran furor commosso” (Alloglossoi teatro – Lauriano\n Po), libera esplorazione dell’Orlando furioso (oggetto del programma \ndidattico)
  • per le classi Quarte \n“Sancio Panza e Non Chisciotte” (Teatro dell’albero – Milano), \nrovesciamento del testo di Cervantes nel quale Sancio “dialoga” col suo \npadrone e con l’autore (oggetto del programma didattico)
  • per\n le classi Quinte “ Even: la memoria dei giorni “ (Teatro degli acerbi –\n Asti), sulla Shoa (argomento fondamentale del programma di Storia)

Sono stati inoltre previsti alcuni spettacoli cui possono aderire liberamente i docenti con le rispettive classi:
  • “ Canti d’amore e di guerra“ (Il labirinto dei fauni – Roma)
  • “Nel nome di Molière” (a cura di Simone Capula), laboratorio teatrale sul lavoro dell’attore
  • “La\n tempesta: la pioggia dura” (Teatro a canone – Chivasso), che, partendo \nda Shakespeare e approdando allo scrittore caraibico Cesaire Aimè, \npropone una riflessione sulle forme del colonialismo contemporaneo
  • “ Indicazioni stradali sparse per terra “ (DoppleTraum teatro – Torino), riflessione sulla guerra nella ex-Yugoslavia
  • “Bruni Neri: un calciatore partigiano” (Faber Teater – Chivasso), sul tema della Resistenza

Il\n valore dei gruppi che si sono esibiti e si esibiranno (in buona parte \ngià nostri ospiti negli anni scorsi), l’importanza delle scelte \ntematiche e in qualche caso l’originalità della forma-teatro proposta, \nnonché le prime, positive risposte degli studenti, ci incoraggiano a \ncontinuare con questa esperienza, convinti del valore dell’arte come \nfattore di crescita individuale e collettiva e strumento di riflessione \ncritica in una società tesa sempre più alla superficialità e alla \ndelega.




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