Perché scegliere una scuola artistica (lettera aperta della Prof. Cosetta Borelli) [04 dic 07 15:02]
La scelta della scuola superiore pone spesso le famiglie di fronte a dubbi e difficoltà.
Da una parte si vorrebbero assecondare le naturali propensioni e gli interessi dei propri figli, dall’altra ci si pone il giusto interrogativo se la scuola scelta, che determinerà quindi l’indirizzo professionale del futuro, consentirà al ragazzo di ottenere un impiego, un riconoscimento sociale e, naturalmente, una gratificazione di ordine economico.
Come orientatrice e responsabile dell’indirizzo Arte e Design del Liceo Martinetti di Caluso ho spesso raccolto queste perplessità da numerose famiglie in procinto di effettuare una delle prime scelte “importanti” nella vita del proprio figlio.
Vorrei perciò porre all’attenzione di chi si accinge ad effettuare questa scelta alcune informazioni.
Gli Istituti d'Arte ed i Licei Artistici italiani sono gli unici in Europa che, a livello di scuola media superiore, con un curriculum formativo interamente dedicato alla formazione artistica forniscono una preparazione altamente qualificata in tutti i settori delle arti visive. Si tratta di istituti superiori nei quali l'integrazione tra le competenze storico umanistiche e tecnico-artistiche qualificate, supportate da una rigorosa progettualità, consentono di fornire ai giovani adeguate competenze artistiche sia per affrontare i percorsi formativi superiori, sia per accedere al mondo del lavoro.
Istituti d'Arte e Licei Artistici - da sempre considerati le "Cenerentole" della scuola italiana, sono pochissimi (meno di 200 tra Istituti d'arte e Licei artistici), distribuiti sull'intero territorio italiano con una preponderanza degli Istituti nel Centro Sud ed invece dei Licei artistici nel Nord.
A fronte di questi dati voglio ricordare che la nostra nazione è in possesso di un patrimonio artistico senza confronti, che necessita di tutela e rispetto e che deve assumersi l’incarico di tramandare questo tesoro, conservandolo e valorizzandolo anche attraverso la promozione di un turismo sostenibile.
Non dimentichiamo inoltre che la maggior parte del nostro export è rappresentato da prodotti legati al Design o comunque con alto valore estetico (moda, automobili, arredamento…)
Aggiungo ancora la sempre maggior necessità di comunicare attraverso le immagini che caratterizza la società contemporanea, comunicazione che deve essere consapevole e chiaramente decodificabile.
Queste osservazioni ci fanno comprendere quanto ampio sia potenzialmente il campo di applicazione delle conoscenze acquisite in una scuola ad indirizzo artistico e quindi le conseguenti possibilità occupazionali.
Ma io credo fermamente che l’occupazione non debba essere la sola motivazione della scelta di un indirizzo di studi.
Gli anni passati al Liceo sono importanti, determinanti nella definizione dell’adulto che tra cinque anni vedremo affrontare il mondo universitario, professionale, ed in senso più ampio, la vita.
Il percorso di studi non deve solo preparare al lavoro ma formare l’individuo. L’istruzione artistica forma il futuro cittadino all’insegna della Bellezza, creando quel senso estetico che gli consentirà di distinguere e proteggere quanto di bello ci circonda, rappresentato non solo dalle opere d’arte ma anche dalla natura e dal territorio.
L’insegnamento di precise metodologie progettuali è utile anche in settori diversi da quello artistico: il progetto è un processo di conoscenza che sviluppa la capacità di effettuare comparazioni, ipotizzare relazioni, rispondere ad interrogativi (come? Perché?).
Il progetto è inteso non come fine ma come prassi: operazione condotta per ottenere, dall’elaborazione di forme,strutture, figure nello spazio, soluzioni valide ad un problema dato.
Il corso di studi “Arte e Design” del Martinetti di Caluso verte sulla graduale e crescente definizione di un percorso progettuale interdisciplinare fondato sull’utilizzo delle conoscenze degli strumenti della tradizione, della contemporaneità e della multimedialità. L’analisi, lo sviluppo delle capacità e delle competenze inerenti la comunicazione sono finalizzate alla riproduzione, all’ideazione delle immagini, degli oggetti, del visual-design e dell’ambiente urbano-architettonico.
Si tratta di un indirizzo sperimentale autonomo, costantemente aggiornato nei programmi e
nei contenuti dai docenti che riescono a coniugare l’impostazione metodologico-progettuale
attraverso il pensiero e il fare creativo proprio della dimensione delle arti visive, e architettoniche, verificato nelle aule attrezzate e nei laboratori multimediali.

Per concludere invito le famiglie a considerare l’istruzione artistica incoraggiando e valorizzando le capacità e le aspirazioni dei propri ragazzi, vedendo in loro gli eredi di una cultura che non è improvvisata ma nostro indiscutibile patrimonio.

La responsabile dell’indirizzo Arte e Design del Liceo Martinetti di Caluso.
Cosetta Borelli




Visualizza tutte le newsArchivio Cerca un termine nelle newsCerca Leggi le news più recentiPiù recenti Le 10 notizie più lettePiù lette Invia questa notizia ad un amicoInvia Versione stampabileStampa  Letta 1449 volte
Notizia precedente
Giovedì 6 dicembre 2007 ore 12.00 Auditorium IIS “ P. MARTINETTI”--Conferenza stampa
Notizia successiva
C'è di mezzo il mare