Si sono chiuse le iscrizioni alle prime classi per l’anno scolastico 2009-2010 al Liceo calusiese.
Il numero delle domande è notevolmente aumentato rispetto all\'anno scorso arrivando a sfiorare i 200 nuovi ingressi e portando la scuola ad un totale complessivo di oltre 850 studenti. Le classi previste per il nuovo anno scolastico sono quindi 42 in totale delle quali 10 classi prime.
Da questi numeri si evince facilmente che il bacino di utenza del Martinetti non si limita al circondario calusiese ma si estende in una zona assai più ampia che comprende tutto il Canavese, dalle valli di Pont Canavese e del Chiusella a Cuorgnè e Castellamonte, la zona di Ivrea e dei paesi limitrofi, la bassa Valle d\'Aosta, la zona del chivassese , anche nei paesi della collina oltre il Po, la zona di Cigliano e del Vercellese.
L’Istituto Martinetti offre infatti la possibilità di scegliere tra sette diversi indirizzi con specificità molto diverse tra loro: Liceo Scientifico, Liceo Scientifico Sportivo, Liceo Scientifico Tecnologico, Biologico Sanitario, Linguistico, Arte e Design e Tecnico Turistico.
In particolare l’ampia gamma di offerta presente nella scuola costituisce un valore in quanto incoraggia ogni ragazzo ad esprimere al meglio le sue capacità.
Positiva è stata quindi la risposta del territorio alla capillare attività di informazione condotta dalla Commissione Orientamento che ha contattato gli studenti presso le Scuole Medie, ha informato le famiglie in occasione degli appositi saloni dell\'Orientamento organizzati dalla Provincia ed ha coordinato quello che da alcuni anni è diventato un tradizionale appuntamento con il territorio, lo spettacolo \"C\'è di mezzo il Mare\", durante il quale gli aspiranti \"Martinettiani\" hano potuto vedere la scuola nella sua struttura e nelle sue metodologie didattiche.
Ma l\'attività di informazione più preziosa la svolgono gli stessi studenti, i quali, evidentemente soddisfatti della scelta
da essi stessi compiuta, invitano amici e fratelli minori ad iscriversi, attivando un \"passaparola\" assai più convincente di ogni altra forma di comunicazione.
Il Liceo Martinetti da anni attento in primo luogo al benessere dello studente, elemento centrale del suo Progetto Educativo, non si pone come obiettivo primario la selezione in base ai risultati raggiunti, ma aiuta gli allievi a superare le proprie difficoltà con varie attività di recupero e sostegno.
Sin dal loro ingresso nella scuola lo studente è accompagnato e sostenuto nella sua crescita umana e culturale.
Per le classi prime è proposto un progetto di accoglienza finalizzato a favorire un sereno adattamento al nuovo ambiente scolastico, a ridurre al minimo il disagio provocato dal passaggio dalle scuole medie inferiori a quelle superiori, a formare dei soggetti attivi e progettuali all\'interno del Liceo.
Le varie attività di accoglienza proposte nei primi giorni di scuola intendono facilitare la socializzazione e la conoscenza tra studenti provenienti da ambiti territoriali distanti e diversi tra loro. Un obiettivo ulteriore del progetto di istituto consiste nell\'arricchire e uniformare il metodo di studio e di apprendimento dei ragazzi con l\'utilizzo di opportune strategie didattiche. Tutte le attività dell\'accoglienza delle classi prime sono rivolte a ridurre le cause di insuccesso e dispersione scolastica. Una particolare attenzione viene posta nell\'accoglimento degli alunni portatori di handicap ai quali è garantita la continuità dei progetti attivati nelle medie inferiori.
La caratteristica per cui la scuola è distinguibile, tra le tante, in un panorama sempre più competitivo e di innovazione, è la scelta originaria di un biennio fortemente unitario, tale cioè da consentire allo studente di confermare, e magari correggere, senza traumi, quel processo di orientamento iniziato nella scuola di base. Il vincolo dell\'indirizzo non è mai inteso come irrevocabile, favorendo i passaggi dall\'una all\'altra opzione, per verificare attitudini e aspettative.
La bontà delle scelte operate dai docenti dell\'Istituto Martinetti è quindi confermata dalla continua crescita dell\'utenza e dai risultati positivi dei diplomati nel mondo dell\'Università e del lavoro.
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